© 2022 Deborah Villani

L’osteopata ha il ruolo di assicurare l’equilibrio fisico e mentale della mamma che è il miglior modo per prendersi
cura anche del bambino.
Durante la gravidanza nel corpo della donna si verificano innumerevoli modificazioni fisiologiche del sistema respiratorio,
cardiovascolare, gastroenterico ed urinario. In particolare a livello del sistema muscolo-scheletrico si verificano: aumento della lordosi cervicale e lombare e della cifosi dorsale; stress meccanico a livello dello stretto toracico superiore (piccolo pettorale e scaleno); antiversione del bacino; diminuzione del range di movimento della mobilità dell’anca; aumento della pressione a livello di tutto il microcircolo venoso e linfatico (edema a carico degli arti inferiori); allungamento dei legamenti arcuati del diaframma, della fascia toraco-lombare e del muscolo quadrato dei lombi; stress meccanici a carico delle articolazioni costali; diminuzione dell’arco plantare.
L’osteopata può intervenire attraverso:
Il
chinesiologo
può intervenire attraverso esercizi dolci, abbinati a strategie di rilassamento e respirazione per:
Il mio obiettivo è quello di accompagnare la futura e neomamma nell’adattamento del
suo nuovo corpo
(diminuendo le tensioni muscolari e fasciali che si sono create durante la gestazione) ad affrontare la depressione post-partum agendo sul sistema neuroendrocrino e nel trattamento delle cicatrici in caso di parti complicati.
L’osteopatia neonatale e pediatrica è molto utile per i bambini, in quanto attraverso manovre dolci, non invasive e non dolorose si riesce a risolvere moltissime problematiche diffuse tra i più piccoli. Secondo la Dott.ssa Viola M. Frymann il primo vero trauma della vita per ogni uomo essere umano è il parto. Tra le situazioni in cui l’osteopata può essere una figura principale e fondamentale troviamo:
Il cranio del neonato è strutturato per facilitare al massimo il parto, per evitare il minimo trauma al cervello del piccolo e per ristabilire completamente la notevole mobilità di tutte le sue parti. In caso di parto distocico (complicato) si può incorrere in una modificazione cranica del bambino, caratterizzata da una forma asimmetrica della testa a causa dell’appiattimento unilaterale, definita plagiocefalia. Molti studi scientifici sottolineano come un’asimmetria cranica nel bambino possa comportare differenti problematiche: all’articolazione temporo-mandibolare; allo sviluppo del campo visivo; all’ udito dovuto a otiti ricorrenti a causa del cattivo drenaggio della Tuba di Eustacchio.


Considerato benigno è caratterizzato da una restrizione del movimento che può essere un segno di immobilizzazione protettiva del rachide cervicale superiore, il quale è stato per molto tempo collegato ad un malfunzionamento del muscolo sternocleidomastoideo, con una diagnosi di torcicollo muscolare.

Il rigurgito è una condizione comune dei bambini nei primi 12-14 mesi di vita causato principalmente da una condizione di immaturità del cardias, anello muscolare situato tra l’esofago e lo stomaco, che regola il passaggio unidirezionale del cibo tra questi due organi.
Questo disturbo se persiste o si associato a gravi sintomi può essere la spia di una condizione patologica sottostante che deve essere approfondita dal medico professionista.
Nei casi in cui il disturbo continua, in assenza di patologia, l’osteopata attraverso manovre dolci e mirate è in grado di diminuire la sintomatologia.

Le coliche sono una manifestazione fisiologica nel neonato, abbastanza comune nei primi mesi di vita.
Tra le cause troviamo: accumulo di gas nell’intestino, alterazione della flora intestinale, ansia del genitore e un sistema nervoso ancora immaturo.
I segni tipici per riconoscerli sono: pianto improvviso, inconsolabile e prolungato, agitazione, flessione delle gambe verso l’addome e contrazione del volto.
L’osteopata attraverso manovre specifiche è in grado di diminuire i dolori e la sintomatologia del bambino e può consigliare dei piccoli “trucchi” specifici per questo disturbo.
© 2022 Deborah Villani